I guardoni di Tremonti
Ma questi “guardoni fiscali” che godono nel guardare i conti e i dati patrimoniali altrui che razza di guardoni sono? Saranno mica la sezione di Forza Italia della Gdf? Precisamente che fanno? Devo chiedere a Tremonti se vengono prodotti in speciali serre. Ma è possibile che oltre una certa cifra di reddito contenuta in un conto corrente si masturbino. Non c’è verso se preferiscono guardare il conto corrente della Palmas invece del suo splendido sedere. E se hai dei bond argentini sono fellatio ndo cojo cojo.
Ps. La Gardini è una poverina. Anche lei prodotta in serra, nel bagno delle donne vorrebbe solo uomini che se la filano.
Update: Non ho potuto resistere. L’intervista di Elisabetta Gardini, portavoce di Forza Italia, a Repubblica è un capolavoro. Non si capisce se sia un pezzo di satira, tipo Il Male di sesantottina memoria, uno scherzo del giornalista, oppure se nel suo candore isterico l’onorevole Gardini si rifaccia a un brano di antologia freudiana. Certo è che la satira può implodere involontariamente come una ciste e forse con questo pezzo di italiota comicità la portavoce è riuscita a inaugurare il filone bigotto-trash.
La Gardini intima a Vladimiro Guadagno, in arte Luxuria, di rompere gli indugi e finalmente operarsi per poter accedere ai bagni di Montecitorio.
Verrebbe normale chiedere intervento simile anche all’onorevole eviratrice, ma l’unico arto suscettibile di un’operazione risolutrice, definitiva e anche di giustizia distributiva, sarebbe a questo punto il suo proprio cervello. Noi invece imploriamo l’ex soubrette di non ascoltare la coscienza e continuare così. Non rovini l’unica cosa per la quale la signora verrà ricordata ai posteri. Non ceda ai ricatti del pentimento. Prosegua così. Ne abbiamo bisogno in questi momenti difficili
Per favore Gardì, facce ride.

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