Dispacci al vento
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Domenica, 30 Gennaio 2005

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Avercene di ministri così

Archiviato in: Ridere e piangere — francesco @ 12:23

Avevo un amico e compagno di scuola con un modo bizzarro di scusarsi. Quando commetteva una scemenza o si faceva trovare impreparato, alla fine, o anche subito, mi diceva o, ancor peggio, mi faceva solo capire: "Eddai, ma sei sempre il solto serioso!"
Aveva ragione, io mi lamentavo di lui, mentre lui continuava a farsi i fatti suoi (e, in definitiva, sfottermi).
Lunardi mi ricorda tanto quello stronzetto. Non so che fine abbia fatto quel mio ex compagno di scuola, ma spero tanto fosse sulla A3 in queste ultime 72 ore.

p.s. : il ministro afferma che verranno elevate ( si dice ancora così?) multe a chi era sprovvisto di catene. Regolamento alla mano, ha perfettamente ragione. E ammette anche di non essere in grado di prevedere precipitazioni eccezionali. Anche in questo caso, senza il contributo attivo dell’Unto del Signore, non si può che convenire con lui a proposito dell’inadeguatezza ministeriale in merito. Poi, dice che bisogna curare la "lamentite", malattia infantile degli italiani. Se lo avesse detto D’Alema, Della Loggia, Battista e Ferrara avrebbero scritto per un mese dell’immarcescibile illiberalismo comunista dell’ex presidente del consiglio.
Ma fuor di polemica, pare altrettanto ovvio immaginare che con la prossima finanziaria dovrebbero arrivare i fondi necessari per poter comminare ai lamentosi congrue punizioni corporali, in attesa di ulteriori stanziamenti per l’apertura dei primi "campi di rieducazione".
Mao Tze tung, dunque, è vivo, ma lotta insieme all’Anas.

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Giovedì, 27 Gennaio 2005

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27 gennaio

Archiviato in: Sulfurea — francesco @ 16:16

«Quando non si riesce a dimenticare, si prova a perdonare»

Primo Levi

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Mercoledì, 26 Gennaio 2005

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Embrione-persona. Mi sembra ci sia un paradosso

Archiviato in: Metodo — francesco @ 21:32

"Pur non intendendo mettere in discussione il concetto biologico di totipotenzialità che caratterizza le cellule dell’embrione nelle primissime fasi della sua esistenza, non si ritiene che tale dato biologico possa in alcun modo contrastare il fatto che lo zigote possiede una propria identità individuale fin dal concepimento. È all’atto della fecondazione che avviene il mutamento sostanziale e si costituisce un nuovo essere umano con un patrimonio genetico individuale ed irripetibile, che gli consente di essere soggetto attivo della propria costruzione e intrinsecamente autonomo nella sua crescita continua, graduale, e coordinata"
Il brano è estratto dalla Dichiarazione supplettiva che alcuni membri del Comitato nazionale di Bioetica hanno sottoscritto nel 1997. Ritengo il testo corretto nella forma e nella sostanza avendolo estratto da un sito di medici cattolici che ne abbraccia le tesi.

(continua…)

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Olocausti: Unità 731

Archiviato in: Esercizi — francesco @ 10:45

Ne avevo letto anni fa, ma non avevo trovato mai nulla in rete. Fino a quando lui ha scritto un post che parlava dell’Olocausto subito dai cinesi per mano dei giapponesi nello stesso periodo in cui si consumava la tragedia hitleriana.
C’era un luogo in Manciuria dove gli uomini del Sol Levante praticavano esperimenti su cavie umane e animali per testare la potenza delle armi biologiche, considerate alla portata del sogno imperiale di una terra senza grandi risorse naturali.

(continua…)

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Martedì, 25 Gennaio 2005

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Guerriglia

Archiviato in: Ridere e piangere — francesco @ 12:15

Ieri un magistrato ha mandato assolti tre estremisti islamici accusati di essere fiancheggiatori tutt’al più "solo" della guerriglia iraqena e non del terrorismo internazionale. Al di là delle interpretazioni di diritto, bisogna ammettere che il magistrato è stato assai lungimirante.
Questa sentenza impedirà di fatto a chiunque di chiedere una trasmissione televisiva riparatrice. Com’è noto, il servizio pubblico le concede solo agli amici della mafia che sappiamo non fare dell’innocente guerriglia.

(continua…)

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Lunedì, 24 Gennaio 2005

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Dialoghi impossibili

Archiviato in: Esistenza — francesco @ 15:37

Prete A: Non vi è alcun dubbio che la Chiesa faccia bene a difendere la famiglia tradizionale
Prete B: Specialmente se si considera che Gesù è morto in croce a 33 anni da single.

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Bucato

Archiviato in: Ridere e piangere — francesco @ 12:08

" Mamma ciao. Ho fatto il colorato, poco fa…."
" L’hai steso?"
" …. insomma…"
" Fa brutto tempo? "
" No … è che ho sbagliato la temperatura: la camicia azzurra a righe, sai quella da 150 euro… è diventata quasi fucsia, con dei pallini ver…"
" Ma che idiota! "
" Senti, e se adesso rimediassi al gesto portando tutto alla Caritas ? "
" Considerato quanto sei stronzo, mi sembra proprio che tu non possa più rimediare. "

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Sabato, 22 Gennaio 2005

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Io sono nell’invettiva

Archiviato in: Abitatore del tempo — francesco @ 11:39

Io sono nell’invettiva. Quando vi dico con oggettività che il mondo è questo e non è quello, io mi sono nascosto dietro un aggettivo, la paratassi inconsueta, la scena dove tutti sono fantasmi ed eguali davanti alla mia filosofia. Ma nell’atto di essere scagliato contro qualcuno da me stesso, mi sento, mi leggo, mi attribuisco un’anima, quell‘anima, che allo specchio non vedo, che nello specchio delle mie descrizioni non trovo. (continua a pag. 2)

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Venerdì, 21 Gennaio 2005

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Me lo sono veramente fatto a fette

Archiviato in: Esercizi — francesco @ 12:55

E stamattina era così piccolo che stentavo a riconoscerlo. Io direi che "I badogliani devono morire" sia un buon nome per una banda di coalizzati a forza che vorrebbe vincere le elezioni in un paese dove si è liberali solo da 26 mila euro in su. Sì, i badogliani devono morire. Io però ritorno a essere comunista; ingraiano, anzi no migliorista, forse è meglio "Terzino" (seguace di Secchia), oppure mediano. Mi iscrivo alla Massoneria che non guarda in faccia nessuno, va. Così mi fanno direttore di qualche ospedale. (continua…)

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Mercoledì, 19 Gennaio 2005

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Prevenire è meglio che curare

Archiviato in: Ridere e piangere — francesco @ 21:01

Paolo Rossi dovrebbe imparare dal suo maestro Dario Fo. Fossi in lui mi sceglierei come partner Lando Buzzanca, così come Fo si è scelto Albertazzi. In questo modo nessuno gli negherà mai una trasmissione televisiva.
Per quel che riguarda la "pulizia linguistica" pretesa dal vice direttore di Rai 2, per consentire la messa in onda dello spettacolo del comico milanese, consiglierei Tremaglia, tanto per restare in famiglia.

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