Scuoteranno meno di niente le coscienze narcotizzate del popolo italiano sempre più impaurito e incartapecorito, non modificheranno nulla del quadro politico in corso, né potranno alleviare di molto il dolore dei probabili esiti insoddisfacenti delle imminenti consultazioni elettorali, ma voglio sperare che non facciano semplice somma algebrica nel mare magnum di parole invertebrate o di calunnie e palate di merda studiate a tavolino che impazzano quotidianamente nei media nazionali.
Avere resuscitato al momento giusto e applicato alla persona con le caratteristiche giuste, il termine composto “clerico-fascista” è un segno di vita, insperato e ossigenante. Chissà che non ci si riprenda i propri non obsoleti schemi, si interrompa la tracimazione rondista, ci si liberi dalle ancora vive trappole suadenti dello psuedo-liberismo italiota e si ricollochino nelle loro giuste caselle salotti, benpensanti e poteri forti alla colaninno. Insomma che sia questo l’unico modo, il solo inizio per rifare un partito degno della sua funzione politica e sociale? Io credo di sì. E allora tutto ciò sarà alla portata di chiunque: mia, vostra e quindi anche di Franceschini e di chi verrà dopo di lui.
Ho letto le parole di alcuni giornalisti - sedicenti moderati - ritenere l’assegno di disoccupazione proposto da Franceschini il frutto della deriva demagogica del centro sinistra, facendo così eco alla vulgata propagandistica del nostro premier. Come a dire che Spagna, Francia, Germania e Gran Bretagna, paesi dove l’assegno di disoccupazione viene regolarmente distribuito da decenni, sono governati da una massa di demagoghi - di destra e di sinistra - in combutta con padroni e dipendenti alla ricerca di un agognato assegno di disoccupazione.
Ecco, perché - sempre che di lapsus non si tratti - il sussulto che ho avuto suilla seggiola quando ho letto la risposta al sultano - convinto di avere licenza di insulto - mi ha indotto a pensare che ci sono ancora degli spazi di agibilità politica, in cui ridare senso alle parole e alle cose che queste descrivono. E’ presto per dirlo, ma potrei anche andare votare questo pd senza dovermi turare il naso.